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GEOLOGIA DI ROMA

http://universo.initalia.biz

di isidoro bonfÓ

aggiornato al 11/03/2012

webmaster Isidoro Bonfa' - « Diritti Riservati

EVOLUZIONE GEOLOGICA AREA ROMANA UniRoma3

BIBLIOGRAFIA PUBBLICAZIONI LAZIO

CRONOSTRATIGRAFIA RECENTE DEL LAZIO

 

Gli elaborati geologici del Nuovo P.R.G.:

G 9a Relazione Geologica

G.9.1 Carta Geolitologica

G 9.2 Carta Geomorfologica

G 9.3 Carta Idrogeologica

G 9.5 Carta della pericolositÓ e vulnerabilitÓ geologica

 

 Le Pubblicazioni dell'ing. UGO VENTRIGLIA (1971-2002)

& LA PUBBLICAZIONE  (dal sito ISPRA)

. Convegno di Presentazione Roma 2005

CARTOGRAFIA COMPLETA ed ESTRATTI

.  SCHEMA RAPPORTI STRATIGRAFICI ED ELENCO FORMAZIONI ED UNITA'

. Scarica da ISPRA  Funiciello R., Giordano G. 2008 - La nuova Carta Geologica di Roma: litostratigrafia e organizzazione stratigrafica 12,5 MB

L'area romana pu˛ essere suddivisa in cinque diversi settori con differenti caratteristiche geologiche-geomorfologiche:

Da Nord Ovest verso Sud Est troviamo:

I DISTRETTI VULCANICI

In buona parte del territorio i terreni in affioramento sono di origine vulcanica e nella maggior parte dei casi hanno un'etÓ medio pleistocenica (da 600.000 a 125.000 anni fa) in misura minore sono del pleistocene superiore (fino a 20.000 anni fa). Le vulcaniti sono state prodotte dalla attivitÓ del Vulcano Sabatino a NW e da quella del Vulcano Laziale a SE.

¬ VULCANI DEL LAZIO - DAL SITO UNIROMA3

APPARATO VULCANICO SABATINO

Dal punto di vista morfologico l'apparato Sabatino (con attivitÓ eruttiva da circa 600.000 a 40.000 anni fa) non ha un cono molto pronunciato ma ha rilievi modesti e vaste depressioni per lo sprofondamento, dopo l'eruzione di ingenti quantitÓ di materiali in ciascuna fase eruttiva (flussi piroclastici), degli ampi crateri detti "caldere". Queste depressioni morfologiche sono, e sono state spesso nel corso delle attivitÓ vulcaniche, occupate da laghi (oggi riconosciamo Bracciano e Martignano) o manifestano ampie superfici pianeggianti con una modesta cinta di rilievi a forma circolare (come la Caldara di Manziana la Valle del Baccano ecc.) che talvolta ospitano acquitrini.  In associazione alle vulcaniti si trovano quindi anche sedimenti fluvio lacustri come il deposito di diatomite di Riano Flaminio (farina fossile dell'intervallo Mindel Riss circa 280.000 anni fa) dove si rinvengono fossili di pesci, gamberetti foglie ed altri frammenti vegetali ben conservati.

da U.Ventriglia 1989 Vol II

APPARATO VULCANICO DEI COLLI ALBANI o "VULCANO LAZIALE"

L'attivitÓ del vulcano inizia successivamente a quella sabatina (circa 500.000 anni fa) e si conclude circa 20.000 anni fa. Le ultime fasi eruttive di attivitÓ di questo vulcano fase idromagmatica finale (da 200.000 anni fa) e fase dell'edificio dei Campi d'Annibale (a partire da circa 300.000 anni fa) sono state molto parossistiche con violentissime eruzioni freatomagmatiche (interazione tra acqua di falda e magma in risalita). Tali attivitÓ esplosive hanno prodotto un apparato vulcanico con un cono pi¨ pronunciato e diversi centri di emissione: il pi¨ antico Edificio dei Campi d'Annibale (Rocca di Papa - Monte Cavo 949m - Colle Iano - Monte delle Faete) la caldera di Ariccia, l'Apparato di Nemi ed il pi¨ importante ed esteso apparto di Albano (Castel Gandolfo - Albano). Disseminati tutt'intorno all'apparato vulcanico vi sono numerosi altri centri d'emissione collegati alle fasi eruttive pi¨ antiche: Fase dell'Edificio Tuscolano Artemisio in attivitÓ da 500.000 a 350.000 anni fa. Su questi piccoli coni vulcanici dal lato nord che si affaccia verso Roma sono sorti numerosi centri abitati come: Frascati, Monte Porzio Catone, e Colonna. Va infine segnalata la presenza di diverse colate di lava leucititica tipiche del distretto laziale (difatti la leucite Ŕ un minerale che si trova solo nel Lazio ed in nessuna altra parte del mondo) come la colata di Capo di Bove (lava leucititico-augitica) che da Santa maria delle Mole si Ŕ diffusa verso valle con una lunga lingua che arriva fin alle porte di Roma (Tor Marancia - San Sebastiano) e sulla quale i romani costruirono la via Appia utilizzando blocchi di essa: "basolato romano". Dalla stessa lava in tempi successivi sono stati ricavati i sampietrini: blocchetti di lava di colore grigio molto scuro che sono ancora oggi utilizzati per pavimentare le strade del centro storico di Roma.

STRATIGRAFIA FASE TUSCOLANO ARTEMISIA

Studi di dettaglio:

PIANO DELLE ATTIVIT└ ESTRATTIVE DEL BACINO ARDEATINA-LAURENTINA - Novembre 2002

Comune di Roma Dipartimento Tutela Ambientale e del Verde e Promozione dello Sport

UNA DELLE PRIME CARTE GEOLOGICHE DEL CENTRO DI ROMA

Indice Geologico:

  • Depositi Subappennini

  • Depositi Diluviani

  • Depositi Moderni

Mappa e Sezioni:

  • Stato delle acque in epoca Diluviana

Giuseppe Ponzi 1850 - Geologia del bacino di Roma

Sulla storia fisica del bacino di Roma / memoria di Giuseppe Ponzi da servire di appendice all'opera Il suolo fisico di Roma di G. Brocchi. - Roma : Tipografia delle belle arti, 1850.

Carta geologica e storica del bacino romano - disegnata sulla scorta di quella pubblicata da Giovanni Battista Brocchi nel 1820 nell'opera intitolata "Dello stato fisico del suolo di Roma". Il Ponzi si propone infatti con la sua "Memoria" di aggiungere "alle osservazioni diligenti del Brocchi la storia fisica del bacino di Roma", di cui descrive i cambiamenti che ne trasformarono l'aspetto dall'era diluviana "fino ai tempi storici".

SEZIONI SETTORE OVEST VULCANO LAZIALE BACINO SEDIMENTARIO DELLA MAGLIANA APPARATO VULCANICO SABATINO

ESPLORA LA MAPPA CON IL MOUSE

fig. 42 - L'area romana con la localizzazione dei Distretti vulcanici sabatino e albano. Legenda 1) depositi alluvionali recenti e attuali; 2) travertini; 3) unitÓ idromagmatiche; 4) depositi piroclastici di ricaduta; 5) colate di lava; 6) unitÓ ignimbritiche dei Colli Albani; 7) unitÓ ignimbritiche sabatine; 8) unitÓ sedimentarie plio-pleistoceniche; 9) orlo di caldera; 10) orlo di cratere; 11) unitÓ sedimentarie pelagiche meso-cenozoiche; 12) unitÓ sedimentarie mesocenozoiche di piattaforma carbonatica. (Da Marra & Rosa, 1995 pag.88).

 

BACINO SEDIMENTARIO PLIO-PLEISTOCENICO Rio Galeria Magliana

I terreni vulcanici poggiano su un substrato sedimentario di etÓ Plio-Pleistocenica

I sedimenti affiorano in alcune zone di Roma ed in larga misura nel bacino della Magliana ubicato ad ovest della cittÓ.

Il log Stratigrafico evidenzia le pi¨ recenti unitÓ di Vitinia ed Aurelia sovrapposte alle piroclastiti dell'apparato vulcanico sabatino che hanno intercalata l'UnitÓ di San Cosimato.

La sottostante UnitÓ di ponte Galeria, (PGa e PGb) del Pleistocene medio, Ŕ di ambiente fluviale e litorale, ed Ŕ costituita da livelli di ghiaie e sabbie con intercalati due livelli argillosi, quasi sempre presenti, che vengono denominati sulla base di fossili tipici:

L'UnitÓ di PG (Paleotevere 1) costituisce il passaggio avvenuto circa 880.000 anni fa (Pleistocene inferiore-Pleistocene medio) dalla precedente sedimentazione di ambiente marino a quella di ambiente di transizione o francamente continentale e poggia sulla superficie di erosione Cassia (Ambrosetti e Bonadonna 1967) che corrisponde alla importante fase glaciale Gunz. La successione sedimentaria del Pleistocene inferiore (Selinuntiano ex Calabriano) Ŕ costituita dall'alto verso il basso da tre unitÓ:

  • MP - UnitÓ di Monte delle Piche (Argille)

  • UnitÓ di Monte Ciocci (Sabbie e Ghiaie)

  • MM - UnitÓ di Monte Mario (dall'alto verso il basso Sabbie gialle, Sabbie grigie ad Arctica islandica , unitÓ limo argillosa del Farneto)

Nell'area di Malagrotta affiora una successione di base impermeabile costituita da peliti (a luoghi sabbiose) grigio azzurre (con Hyalinea balthica) che appartengono all'UnitÓ di Monte delle Piche MP,testimoniano un ambiente marino di piattaforma circalitorale a sedimentazione tranquilla.

Il Sondaggio Malagrotta ha attraversato i terreni della Formazione di Monte delle Piche - Monte Mario fino alla profonditÓ di 134,30 m dal p.c. (-109,30 s.l.m.)

Il sondaggio Ŕ stato trivellato nel punto di coordinate 0░08'10" W MM - 41░51'54" ai margini del Fosso Pantano di Grano a circa 500 m a W-SW del ponte sulla ferrovia Maccarese-Monte Mario; il p.c. Ŕ a 25 m s.l.m. E' stata attraversata una sequenza argillosa e argilloso sabbiosa (locali livelli di sabbie -20-23 m -63-63 m s.l.m.) del Pleistocene inferiore con deposizione pelitica tranquilla in ambiente circalitorale - (Carboni M.G. 1980)

I pozzi dell'area Massimima Malagrotta sono ubicati nei riquadri

l21-l22(p.294-296)-M21-M22(p.299-300)-m21-m22(p.303-305)

I pozzi dell'area Massimima Malagrotta sono ubicati nei riquadri

G5-G6(p.350-353)-g5-g6(p.353-354)-H5-H6(p.354-356)

Stratigrafie: g5/10 e g5/11 - g6/1 e g6/2 - H6/1-H6/2-H6/3-H6/4-H6/5-H6/6

 Studi di dettaglio:

Piano stralcio delle attivitÓ estrattive del bacino del rio Galeria-Magliana

Deliberazione Consiglio Regionale L. 10 mag 1999, n. 529

Comune di Roma Dipartimento Tutela Ambientale e del Verde - Protezione Civile

Contenuti del Piano - Gli allegati

IL LITORALE

Evoluzione recente dell'area deltizia del F. Tevere    

UNA BELLA PUBBLICAZIONE SUI GEOSITI:

Il Paesaggio Geologico e i Geotopi della Campagna Romana - 1997

 

Paolo Mantovani 1875  - Carta geologica della Campagna Romana

Descrizione geologica della Campagna Romana / di Paolo Mantovani. Torino: E. Loescher, 1875:

 

 

1880 - Carta geologica della Campagna Romana Con Sezioni

Carte topografiche, idrografiche e geologiche annesse alla Monografia statistica della cittÓ di Roma e Campagna romana presentata all'Esposizione universale di Parigi

1878 / Ministero di Agricoltura Industria e Commercio. Direzione di Statistica. - Roma : Lit. Virano e Teano, [1881]

ROMA CENTRO

Sezioni geologiche (239K)

  • TrinitÓ dei Monti-Piazza Fiume-Viale XXI Aprile   

  • Torricola-CinecittÓ-Tor Sapienza  

  • Via di Valle Aurelia-Monte Mario-Vigna Clara

Sezioni geologiche (263K)

  • Monte Ciocci-Valle dell'Inferno-Poggio Santini  

  • Farnesina-Corso Francia-Tor di Quinto

 

da Guide Geologiche Regionali - Volume n. 5 - LAZIO

Caratteri idrografici  originari del centro storico di Roma

X Su

 

Bibliografia:

­ BIBLIOGRAFIA PUBBLICAZIONI LAZIO

Ambrosetti P. e Bonadonna F.P. 1967 - Revisione dei dati sul Plio Pleistocene di Roma

Atti Accad. di Sci. Nat.  in Catania, 18, 33-70ccad. gioenia

Bellotti P., Chiocchini U., Cipriani N., Milli S. 1993 - I sistemi deposizionali nei sedimenti clastici pleistocenici affioranti nei dintorni di Ponte Galeria (sud ovest di Roma)

Boll. SGI 112 (1993) - f. 3-4,  923-941, 12 ff, 2 tab, 1 tav f.t. Ć Carta geologica 1:15.000 ¬ Log Formazione di Ponte Galeria

Bellotti P. et alii 1997 - Caratteri sedimentologici e stratigrafici dei sedimenti plio-pleistocenici affioranti lungo la costa tra Tor Caldara e Anzio (Lazio Centrale)

Boll. SGI 112 (1997) - f. 1,  79-94, 12 ff.

Carboni M. G. 1980 - Contributi alla stratigrafia del sottosuolo della Campagna Romana: il sondaggio Malagrotta

Boll. SGI 99 (1980) - f. 1-2, 167-174, 2 ff. ¬ Log sondaggio

Carboni M.G., Iorio D. 1997 - Nuovi dati sul Plio-Pleistocene marino del sottosuolo di Roma 

Boll. SGI 116 (1997) - f. 3, 435-451, 8 ff. 6 tab.

Comune di Roma - Piano Stralcio delle AttivitÓ Estrattive del bacino del Rio Galeria Magliana

Dipartimento 10. Tutela Ambientale e del Verde - Protezione civile (1997) - Collaborazione Scientifica: UniversitÓ Roma 3 - Dip.to di Geologia

Adottato con Deliber. Cons. Comun. n. 217 del 23/09/1997 - Approvato con Delib. Giunta Reg. n. 529 del 10/05/1999 (BURL n. 18 del 30 giugno 1999)

 ¬ Contenuti del Piano - Gli allegati

De Rita D., Rodani S., Rosa C., Puzzilli L.M. 1997 - Il settore sud occidentale del distretto vulcanico sabatino: stratigrafia ed evoluzione alla luce di dati di sondaggio e di rilevamento

Boll. SGI 116 (1997) - f. 2, 319-334, 6 ff.

De Rita D.., Funiciello R., Parotto M. 1988 - CARTA GEOLOGICA DEL COMPLESSO VULCANICO DEI COLLI ALBANI  

Scala 1:50.000 - C.N.R. P.F. Gruppo Naz. per la Vulcanologia

Faccenna., Funiciello R., Marra F. - Inquadramento geologico-strutturale dell'area romana

in "LA GEOLOGIA DI ROMA - Il Centro Storico" Mem. descr. Carta Geologica d'Italia - Vol. 50░, pp. 31-48 ¬ Ricostruzioni paleogeografiche (Uniroma3)

Malatesta a. & Zarlenga F. 1986 - Evoluzione paleogeografica strutturale plio-pleistocenica del basso bacino romano a nord e a sud del Tevere

Mem. SGI Vol. 35 (1986), 75-85

Marra F. & Rosa C. 1995  ľ Stratigrafia e assetto geologico dellĺarea romana

in "LA GEOLOGIA DI ROMA - Il Centro Storico" Mem. descr. Carta Geologica d'Italia - Vol. 50░, pp. 49-118

Marra F., Carboni M.G., Di Bella L., Faccenna C., Funiciello R.,  Rosa C. 1993 - Il  substrato plio-pleistocenico nell'area romana 

Boll. SGI 112 (1993) - f. 1, 195-214, 10 ff., 8 tab, 1 tav.

Mostardini F. & Merlini S. 1986 - Appennino centro meridionale. Sezioni geologiche e proposta di modello strutturale.

Mem. SGI Vol. 35 (1986), 177-202

 

Monografie:

­ BIBLIOGRAFIA PUBBLICAZIONI LAZIO

Renato Funiciello e Guido Giordano 2008 - La geologia di Roma - Dal centro storico alla periferia

Memorie descrittive della Carta Geologica d'Italia n. 80/2008 ľ Servizio Geologico Nazionale - APAT

Ugo Ventriglia 2002 - Geologia del territorio del Comune Di Roma

 Provincia di Roma (2002) ­SCARICA I FILES dal sito della Provincia di Roma (testi e cartografia in formato pdf)  ­ altre info su . LE PUBBLICAZIONI DI U. VENTRIGLIA SU ROMA

Renato Funiciello 1995 - LA GEOLOGIA DI ROMA - Il Centro Storico

Memorie descrittive della Carta Geologica d'Italia - Volume 50░ Servizio Geologico Nazionale - Istituto Poligrafico e Zecca di Roma

SGI 1993 - Guide Geologiche Regionali - LAZIO

Vol. n. 5 - A cura della SocietÓ Geologica Italiana - Domenico Cosentino, Maurizio Parotto, Antonio Praturlon (Coordinatori) - 1a Ediz. Dicembre 1993 - BE-MA editrice

CNR 1993 - Sabatini Volcanic Complex

C.N.R. - P.F. Geodinamica: Monografie finali vol. 11- QUADERNI DE "LA RICERCA SCIENTIFICA" - 114

Ugo Ventriglia 1988-1990 - Idrogeologia della Provincia di Roma 

Provincia di Roma ­ altre info su . LE PUBBLICAZIONI DI U. VENTRIGLIA SU ROMA

  • Volume I - Regione Tolfetana - 1988

  • Volume II - Regione Vulcanica Sabatina - 1989

  • Volume III - Regione Vulcanica dei colli Albani - 1990

  • Volume IV - Regione orientale ľ 1990

Accordi G. et alii 1988 - Note illustrative alla carta delle litofacies del Lazio - Abbruzzo ed aree limitrofe

C.N.R. - P.F. Geodinamica: sottoprogetto 4 - QUADERNI DE "LA RICERCA SCIENTIFICA" - 114 - Monografie finali vol. 5 - 223 pp.

Boni C. et alii 1988 - Carta Idrogeologica del Territorio della Regione Lazio

Regione Lazio Assessorato alla Programmazione - Ufficio Parchi e Riserve Naturali  Ć SCARICA LA MAPPA ­IDROGEOLOGIA QUANTITATIVA  tutte le Pubblic. del Prof. C.BONI

Ugo Ventriglia 1971 - La geologia della cittÓ di Roma

Provincia di Roma - scarica dal sito:  Ć carta Geologica con sezioni (1:20.000)  - ĆCarta delle cavitÓ sotterranee (consultabile on line) ­ altre info su . LE PUBBLICAZIONI DI U. VENTRIGLIA SU ROMA