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EXOGYRE ed altri fossili di Brancaleone (RC)

Cretacico (Cenomaniano)

http://universo.initalia.biz

di isidoro bonfà

aggiornato al 24/07/2011

webmaster Isidoro Bonfa' - ® Diritti Riservati

BRANCALEONE

  STRATIGRAFIA

EN-Wikipedia   

CA-Wikipedia exogyra.com

bibliografia della Calabria 

CRONOSTRATIGRAFIA

 

.UN ARTICOLO SUI FOSSILI DI BRANCALEONE di Agostino Belcastro pubblicato:

La fauna Cretacica di Brancaleone di fu studiata alla fine dell'ottocento ed i primi del 1900 da G. De Stefano (De Stefano 1900) Successivamente Maria Antonietta Moroni e Salvatore Ricco (Moroni M.A. e Ricco S. 1968) dell'Università di Palermo hanno pubblicato uno studio aggiornato e molto dettagliato corredato di numerose foto in b/n dei fossili descritti.

 µLE EXOGYRE DEL MUSEO DI BOVA(RC)

Il sito fossilifero di Brancaleone (Calabria, Italy) è uno tra i pochi presenti in Italia per questo tipo di fossili ed è uno dei tra i più importanti per l'abbondanza e la varietà delle specie rappresentate.

Fossili dello stesso tipo si rinvengono in abbondanza nei rilievi costieri del Nord Africa ma anche in altre parti del mondo come in Spagna e negli Stati Uniti. fossil of NJ - Catalogo Collezione C. Newsom

I fossili sono originariamente inclusi in livelli calcareo marnosi grigi µ sormontati e talora  inglobati nella formazione delle Argille scagliose varicolori AVC.

Gli esemplari migliori si rinvengono tuttavia rimossi dagli strati originari. Erosi e dilavati dagli agenti atmosferici si possono cercare direttamente sparsi sulle colline argillose, meglio se dopo l'aratura.

Come risulta dagli ampi e dettagliati studi del Seguenza 1882 La fauna comprende  prevalentemente di fossili di ostreidi tra cui i più frequenti sono l'Exogyra olisiponensis Sharpe e la Lopha scyphax (Coquard) ma anche

 

seppur rari sono stati anche rinvenuti:

  • gasteropodi

  • pectinidi - rudiste

  • echinodermi

  •  cefalopodi (ammoniti)

  • ed altri organismi marini..

Recenti studi del dott. Vazzana A. 1987 confermano che le marne contengono diverse specie di ammoniti  (foto a lato b/n) che sono state trovate quasi sempre in frammenti e spesso deformate dalle intense azioni tettoniche subite. Questi fossili si possono ammirare  prenotando a Reggio Calabria la visita presso il:

Cretaceo - Cenomaniano di brancaleone

LIVELLI MARNOSI GRIGI FOSSILIFERI CON EXOGYRE

Livelli calcareo marnosi cretacei sormontati dalla coltre alloctona delle argille varicolori

 

Un studio recente sulle Exogire ed altri bivalvi di Brancaleone è:

. Moroni M.A. & Ricco S. 1968

Nuovi studi sulla fauna Cenomaniana di Brancaleone (Calabria)

Parte I - Lav. Ist. Geol. Univ. Palermo n. 6 - 1968

UNA GRANDE COLLEZIONE DI FOSSILI E CONCHIGLIE ATTUALI

UNA VISITA DA NON PERDERE

Museo di Biologia Marina e Paleontologia di Reggio Calabria

Curato dal dott. Angelo Vazzana

LA FORMAZIONE ALLOCTONA DELLE ARGILLE VARICOLORI AVC - ARGILLE SCAGLIOSE ANTISICILIDI E I LIVELLI CENOMANIANI

Le argille caotiche varicolori AVC (o argille scagliose - antisicilidi) sono sedimenti fortemente disturbati per fenomeni di trasporto tettonico e/o di frana sottomarina.

Per tale ragione inglobano spesso olistoliti di dimensioni molto variabili di rocce calcareo marnose e quarzoso arenitiche.

Contengono inoltre noduli di colore nerastro con superficie cosparsa come da piccole gocce in rilievo.

Sono sedimentate in un bacino di mare profondo originariamente posto ad est dell'Arco Calabro Peloritano e successivamente, per la subduzione della crosta ionica al di sotto di esso, sono sovrascorsi con accavallamenti retro-vergenti sul bacino di piggy back in cui si era sedimentata la successione di Stilo capo d'Orlando SCO (vedi evoluzione del Bacino di Capo Spartivento).

I LIVELLI CENOMANIANI DI BRANCALEONE MARINA si rinvengono nelle contrade S. Giorgio, Guttà, e Scrisà (­Foglio 264 STAITI rilievi di fine '800) dove le AVC si trovano a contatto o inglobano olistoliti di calcari marnosi contenenti la fauna Cenomaniana sopra descritta.

Per ovvie ragioni, dato che l'ambiente di sedimentazione delle AVC è caratteristico di bacini oceanici o in ogni caso di mare profondo, mentre la massima parte dei fossili Cenomaniani testimoniano un ambiente di sedimentazione litorale, quindi di mare basso, ne deriva che i fossili inglobati o sparsi sui terreni delle AVC sono assolutamente da considerare rimaneggiati.

Le deformazioni della geometria originale dei gusci, soprattutto dei cefalopodi o dei bivalvi a guscio sottile, evidenziano inoltre l'intensa opera di tettonizzazione dei sedimenti che li inglobavano (vedi figura dell'affioramento tettonizzato) a testimonianza degli importanti fenomeni di trasporto tettonico con retroscorrimento che si ritrovano lungo tutta la costa ionica ed in particolare negli affioramenti del settore emerso del Bacino di Capo Spartivento.

Finetti I.R. 2004

Sezione sismica lungo il cuneo di accrezione dell'Arco Calabro

Doglioni C. et alii  1999

Migrazione del fronte della catena Appennino-Arco Calabro-Magrebide

da Guarnieri P. & Carbone S. 2003

Bacini Tirrenici, rapporti con le strutture tettoniche dell'Arco

Bibliografia:

­Foglio 264 STAITI  della Carta Geologica d'Italia 1:100.000 - Rilevamento 1888-1890 ing. E. Cortese

Seguenza  G. 1867 - Sul Cretaceo medio dell'Italia Meridionale

Atti Soc. It. Sc. Nat. , X, (2), 1-7. Milano

Seguenza  G. 1882 - STUDI GEOLOGICI E PALEONTOLOGICI SUL CRETACEO MEDIO DELL’ITALIA MERIDIONALE

Atti Regia Accademia dei Lincei – Memorie Fisiche, Serie 3a, Vol.12, 1881-82, pp. 65-213, Tav. 21   ð Copertina - Prefazione Pag. 1  - Pag 2.

BIBLIOTECA ACCADEMIA DEI LINCEI ROMA Collocazione MON 5/D (3 feb 1878 - costituzione geologica -  Fotocopie del  testo e delle Tavole: II “carta geologica da Bianco a Capo Spartivento” , III, IV, XVI, XVII, XVIII, XIX)

E. Cortese 1895-1934 - Descrizione Geologica della Calabria

Mem. descr. Carta Geol. d’Italia, IX - Ed. Casa del Libro Roma 1983 - 388 p. 24 fig. - 5 tav. ð ALTRE INFO

 

De Stefano G. 1900

IL CENOMANIANO DI BRANCALEONE CALABRO

Bollettino del Naturalista  a. 20°,  n. 1-2, pp. 1-15, Siena 1900

De Stefani T. 1947 -  Sulle condizioni di giacitura del Cenomaniano della Sicilia e della Calabria e sul rimaneggiamento dei relativi fossili nelle argille scagliose eoceniche.

Ibid., nota IV, 3 pp., 1 tav., 2 figg.

Pata O. 1955 - LE ARGILLE SCAGLIOSE DEL VERSANTE SUD ORIENTALE DELLA CALABRIA – ULTERIORE GIACITURA, GENESI, CRONOLOGIA, TETTONICA

Bollettino  Servizio Geologico d’Italia Vol…?, fasc. 1° pp. 59-112, ff. 30, tav. 2 Roma 1955 (Fotocopie)

Imbesi Smedile M. 1959 – Su una nuova forma di Exogyra del Cenomaniano di Brancaleone (Reggio Calabria)

Atti Soc. Peloritana Sc. Fis., Mat. e Nat., 5, (II-III), 253 – 262, 2 tavv. Messina.

Moroni M.A. & Ricco S. 1968 - Nuovi studi sulla fauna Cenomaniana di Brancaleone (Calabria)

Parte I - Lav. Ist. Geol. Univ. Palermo n. 6 - 1968

Angelo  Vazzana 1987 - Cefalopodi Cenomaniani di Brancaleone Marina (Calabria).

Bollettino della Società Paleontologica Italiana, vol 26, n. 3, pp 279-286. Modena.

Cavazza W. et alii 1997 - Stratigrafia e sedimentologia della sequenza sedimentaria oligocenico-quaternaria del bacino Calabro-Ionico

Boll. SGI 116 (1997) fasc. 1, 51-77, 14 ff. 2 tabb. - SEZIONE - SCHEMA RAPPORTI STRATIGRAFICI

Doglioni C. et alii 1999 – On the interference between the early Apennines-Magrebides back arch extention and Alps-Betics orogen in the Neogene Geodynamics of the Western Mediterranean

Boll. SGI 118 (1999) fasc. 1, 75-89, 11 ff.

Guarnieri P. & Carbone S. 2003 – Assetto geologico e lineamenti morfostrutturali dei bacini plio-quaternari del Tirreno Meridionale

Boll. SGI 122 (2003) fasc. 3, 377-386, 9 ff.

 

Parotto M. Praturlon A. 2004  - The Southern Alpine arc

 in Geology of Italy S.G.I. special volume for IGC 32 Florence 2004 - pp. 33-58 - Fig. 16

Finetti I.R. 2004 - Innovative CROP seismic highlights on mediterranean region

in Geology of Italy S.G.I. special volume for IGC 32 Florence 2004 - pp. 131-140

Minzoni N. 2005 - Pulsating and space time tectono sedimentary cycle in south east Calabria from Rupelian to Langhian age.

Rend SGI 1 (2005), nuova serie, 140-141

   

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